Mastopessi Additiva Prepettorale: La Nostra Ricerca Pubblicata su ASJ Open Forum

Mastopessi Additiva Prepettorale: La Nostra Ricerca Pubblicata su ASJ Open Forum

CarmineMele - Mastopessi Additiva Prepettorale: La Nostra Ricerca Pubblicata su ASJ Open Forum

Mastopessi Additiva Prepettorale: La Nostra Ricerca Pubblicata su ASJ Open Forum

Come coniugare stabilità del risultato, assenza di dolore e massima naturalezza.

Il Link Ufficiale allo Studio:

Per i colleghi medici o per le pazienti che desiderano consultare i dati completi in lingua inglese, l’articolo integrale “Augmentation Mastopexy With Polyurethane-Coated Implants in the Prepectoral Plane: A 24-Month Follow-Up Study” è disponibile sul portale della prestigiosa rivista internazionale Aesthetic Surgery Journal Open Forum (Oxford University Press):

🔗 Leggi la pubblicazione scientifica ufficiale

📋 Sintesi dello Studio in 5 Punti Chiave

Per valutare l’efficacia delle moderne tecniche di sollevamento del seno, il nostro team ha condotto uno studio scientifico indipendente monitorando 169 pazienti per un periodo di 24 mesi. Ecco i risultati principali emersi dalla ricerca:

  • Addio all’effetto gravità: Misurando millimetricamente la stabilità del seno nei due anni successivi all’intervento, abbiamo dimostrato che la forma e il sollevamento ottenuti rimangono stabili nel tempo, azzerando quasi del tutto il rischio che il seno possa “cedere” nuovamente verso il basso.

  • Posizionamento Prepettorale (Sopra il muscolo): Le protesi sono state collocate al di sopra del muscolo pettorale. Questo approccio evita il trauma muscolare, riduce drasticamente il dolore post-operatorio e garantisce una guarigione molto più rapida.
  • Tecnologia in Poliuretano: Abbiamo utilizzato esclusivamente protesi rivestite in poliuretano. Questo materiale agisce come un “velcro biologico”, aderendo precocemente ai tessuti e creando una rete di sostegno naturale che mantiene la protesi perfettamente in sede.
  • Sicurezza ai massimi livelli: Su 338 seni operati, si è verificato un solo caso di contrattura capsulare (lo 0,6%), una percentuale nettamente inferiore rispetto alle casistiche storiche della chirurgia mammaria tradizionale.
  • Lipofilling Selettivo per un tocco naturale: Nel 15,4% delle pazienti (quelle con una pelle molto sottile), abbiamo associato il trapianto del proprio grasso autologo per rimodellare i contorni del seno, eliminando qualsiasi scalino visibile o percezione al tatto della protesi.

✍️ Il Commento dell’Autore

Dedicato alle nostre pazienti e a chi desidera ritrovare la forma del proprio seno

“Affrontare un intervento di mastopessi additiva (il sollevamento del seno con l’inserimento di protesi) è una scelta importante, spesso legata al desiderio di riappropriarsi del proprio corpo dopo i cambiamenti dovuti a una gravidanza, all’allattamento o a una significativa perdita di peso. Storicamente, una delle maggiori preoccupazioni per noi chirurghi – e una delle paure più grandi per le pazienti – è stata la durata del risultato: il timore che il seno possa cedere nuovamente sotto il peso della protesi nel giro di pochi anni o che l’impianto possa spostarsi.

I risultati di questo studio, condotto su 169 pazienti che abbiamo seguito meticolosamente per due anni, aprono una strada straordinaria e rassicurante. Utilizzando una combinazione chirurgica avanzata – il posizionamento della protesi sopra il muscolo (piano prepettorale) abbinato a impianti di ultima generazione rivestiti in poliuretano – siamo riusciti a ottenere seni non solo armoniosi, ma incredibilmente stabili nel tempo.

Cosa significa questo concretamente per te, come paziente?

  • Meno dolore e recupero rapido: Non dovendo tagliare o sollevare il muscolo pettorale, l’intervento è molto meno invasivo e ti permette di tornare alle tue attività quotidiane in tempi decisamente più brevi.
  • Un seno naturale nei movimenti: Avrai presente quei seni rifatti che si contraggono in modo innaturale quando si fa sport o si muovono le braccia? Si chiama deformità da animazione. Posizionando la protesi sopra il muscolo, questo problema viene completamente azzerato.
  • Effetto anti-gravità: Il poliuretano che riveste le protesi si integra con il tuo corpo in modo così perfetto da creare una struttura di sostegno interna che contrasta la forza di gravità.
  • Risultati su misura con il Lipofilling: Sappiamo che ogni donna è unica. Nelle pazienti più magre, dove la protesi potrebbe rischiare di intravedersi, utilizziamo una piccola quantità del tuo stesso grasso per ‘sfumare’ i contorni del seno, rendendolo incredibilmente morbido e naturale al tatto.

I dati della nostra ricerca parlano chiaro: il 93% delle pazienti si dichiara pienamente soddisfatta e felice del proprio percorso. La chirurgia del seno oggi non deve solo riempire un volume, ma deve saper sfidare il tempo offrendoti il massimo comfort e la massima sicurezza possibili.”

Ti aspetto per una consulenza nel mio studio di Napoli. 

FAQ:

  1. Quanto dura il risultato di una mastopessi additiva? Lo studio clinico a 24 mesi dimostra che la mastopessi additiva prepettorale con protesi in poliuretano offre una stabilità a lungo termine della forma del seno. La riduzione della distanza capezzolo-giugulo si mantiene stabile nel tempo, riducendo drasticamente il rischio di una nuova discesa del seno (ptosi) rispetto alle tecniche tradizionali.
  2. Quali sono i vantaggi delle protesi rivestite in poliuretano? Le protesi in poliuretano si integrano precocemente con i tessuti agendo come un supporto strutturale interno. Questa forte adesione contrasta la forza di gravità, evita lo spostamento dell’impianto, previene il cedimento del polo inferiore e riduce il tasso di contrattura capsulare allo 0,6%.
  3. Il posizionamento della protesi sopra il muscolo (prepettorale) è doloroso? No, il piano prepettorale è significativamente meno doloroso rispetto al posizionamento sotto il muscolo. Evitando la dissezione o il taglio del muscolo grande pettorale, i tempi di guarigione sono molto più rapidi, il comfort post-operatorio è maggiore e si elimina il rischio di movimenti innaturali del seno (deformità da animazione).

Scopri di più su:

Carmine Mele Chirurgo plastico napoli